Di città del tufo nel centro Italia ce se sono diverse.
Le vicine Sorano e Sovana ad esempio o, rimanendo entro una settantina di chilometri, Orvieto e, poco più a sud, Orte.
Ma Pitigliano è diversa … e, pur non avendo il momumento “mozzafiato” che rimane impresso nella mente, è tutto il contesto che è incantato quasi magico.
Anche l’origine di Pitigliano risente di questa magia e si perde nella notte dei tempi.
La leggenda vuole che fu fondata da due giovani Petilio e Celiano.
Petilio era della gens Petilia, una importante famiglia etrusco romana, mentre Celiano appartiena alla famiglia etrusca dei Celes Vibenna.
Petilio e Celiano non trovarono nulla di meglio che rubare la corona d’oro dal tempio di Giove Stator a Roma e portarla fin sulla rupe di Pitigliano dove, ammaliati dalla bellezza del posto, Vi rimasero e fondarono la città.
Noi non crediamo molto in questa leggenda etrusco – romana … solo perchè l’origine di Pitigliano è certamente più antica e forse antecedente alla civiltà Etrusca stessa.

